Psoriasi Unghie

La psoriasi è una malattia dermatologica di tipo infiammatorio che può anche manifestarsi con stati dolorosi e che può interessare tutto il corpo. In questa guida ti parlerò della psoriasi che colpisce le unghie, che è anche detta psoriasi ungueale.

Questa patologia colpisce soprattutto giovani dai 20 ai 30 anni ma può manifestarsi anche nei neonati o nelle persone anziane in varie forme, dalla più lieve alla più grave.

Quali sono le cause della psoriasi alle unghie?

Le cause che possono favorire l’insorgere di questa patologia riguardano sia fattori ereditari che ambientali.
L’ereditarietà non è stata ancora del tutto accertata ma il fattore genetico ha un suo peso che può anche essere latente e scatenato da un fatto esterno come i traumi.

Quando ti parlo di traumi intendo sia quelli psicologici che quelli conseguenti a un incidente qualsiasi anche piccolo.
I traumi a livello psicologico possono riguardare la perdita di persone care, uno choc legato alla vita privata o familiare o qualsiasi cosa che sconvolge profondamente l’animo umano che non riesce ad accettare e metabolizzare in un altro modo determinate situazioni.

Per quanto riguarda i traumi dovuti a incidenti, la psoriasi alle unghie può essere conseguente ad un piccolo urto che interessa le mani fino ad arrivare alla gravidanza o a interventi chirurgici. Tutto questo ovviamente causa stress che si unisce allo stato psicologico del momento.

Lo stress può derivare dalla malattia stessa che provoca un disagio di tipo estetico: è facile immaginare che se manifesti una patologia simile avrai qualche difficoltà nell’interagire con gli altri.

Intrattenersi con amici, parenti, colleghi di lavoro può diventare complicato in quanto le mani sono una delle parti sempre esposte del nostro corpo. Questo tende a provocare una chiusura per la difficoltà ad affrontare e gestire il problema.

La psoriasi alle unghie infatti non può essere definita una malattia propriamente cronica, bensì altalenante che si manifesta con recidive continue che vanno da un livello lieve fino ad un livello molto grave.

A proposito dei livelli di gravità della psoriasi alle unghie posso dirti che ci sono delle scale di misurazione di cui si servono i dermatologi per capire l’entità della malattia stessa.

Questa scala di misurazione si chiama Napsi (Nails Psoriasis Severity Index) che in italiano significa Indice di Severità (o gravità) della psoriasi alle unghie. I dermatologi si basano su questi indicatori che valutano lo stadio di avanzamento o di progresso in seguito alle cure messe in atto per arginare il problema.

L’indice è molto semplice perché si serve di calcoli statistici che vengono poi tradotti in una diagnosi e rendono più chiaro il percorso medico che seguirà il dermatologo.

Ma come si manifesta la psoriasi alle unghie?

Anche i dermatologi hanno una certa difficoltà a distinguerla da altre malattie che possono essere simili come per esempio l’onicomicosi. Un dermatologo esperto e preparato saprà però capire di cosa si tratta esattamente basandosi sulla sua esperienza nel campo e sulle tecniche di valutazione dello stato di salute dell’unghia stessa.

La psoriasi può manifestarsi con la modificazione della morfologia di una sola unghia o di tutte le unghie, sia delle mani che dei piedi.
L’unghia può presentarsi con la superficie formata di piccole cupole che si alternano ad avvallamenti; questa forma di psoriasi si chiama “pitting” o in gergo anche “ditale della sarta”.

L’unghia infatti assume una conformazione simile a quella proprio di un ditale usato dalle sarte che ha una superficie che sembra puntellata da uno spillo.
Il dermatologo valuterà questa forma di psoriasi facendo letteralmente un conteggio delle depressioni che sono presenti sull’unghia.
Se hai più di 10 depressioni la psoriasi è di lieve entità, se hai fino a 20 depressioni è moderata entità, se ne hai più di 20 può definirsi grave.

Oltre a contare le depressioni delle unghie il dermatologo controllerà anche le linee trasversali che si sono formate sempre sulla superficie. Anche in questo caso, una linea trasversale è associata a un’entità lieve, fino a 2 a un’entità moderata e, superate le 3 linee, è considerata grave.

La psoriasi alle unghie si manifesta anche con una superficie dell’unghia che risulta ruvida, come se fosse stata praticata una forte abrasione.

In tal caso il dermatologo ti farà un esame visivo dividendo in modo immaginario l’unghia in 8 sezioni omogenee, ognuna della quali rappresenterà il 12,5% della superficie totale dell’unghia stessa.

Se questa abrasione interessa soltanto il 25% della superficie è da considerarsi lieve, moderata se invece occupa una zona compresa tra il 25% e il 50%, e grave se interessa oltre il 50% dell’unghia.

Non è escluso nemmeno che la psoriasi possa provocarti lo scollamento dell’unghia a partire alla parte superiore, quella in prossimità della cuticola.

Lo scollamento è segno che c’è un malfunzionamento della matrice dell’unghia (in altre parole sarebbe la radice).

Spesso un’unghia che comincia a staccarsi dalla sede naturale rappresenta la conseguenza di un forte trauma da urto nel quale facilmente può instaurarsi la psoriasi.

Il distacco dell’unghia può anche essere associato a un’ ispessimento, quindi ad un aumento del volume che presenta chiazza squamose.

Questo fenomeno è detto “ipercheratosi”, cioè succede che al di sotto dell’unghia si verifica una crescita abnorme di squame che si accumulano e acquistano un colore giallastro o bianco intenso.

Quando questo spessore supera i 3 mm è considerata grave.

La comparsa di macchie bianche sulla superficie dell’unghia può indicare anche l’abbassamento dei livelli di albumina nel sangue (una proteina fondamentale per il nostro organismo).

Questo è il motivo per cui i medici generici dovrebbero porre molta attenzione alla stato delle unghie e a quello che possono comunicare rispetto al tuo stato di salute.

Alcune ricerche dimostrano che la psoriasi alle unghie può essere predittiva rispetto a malattie articolari come i reumatismi.

Per tale motivo il dermatologo o il medico generico che nota queste manifestazioni dovrebbe prescriverti un controllo articolare presso uno specialista, per escludere conseguenze ai danni dell’apparato osseo e più in generale scheletrico.

Altre manifestazioni della psoriasi sulle unghie sono le macchie rosate color salmone o giallastre. Nel tempo possono deformare la struttura dell’unghia sia del letto stesso che della parte bianca della crescita, detta “margine distale”.

Può anche capitare che compaiano delle macchie di colore rosso intenso striate sotto l’unghia, in particolare al centro, che oltre ad essere causate da traumi, possono essere a volte associati all’insorgenza della psoriasi. Si tratta di micro emorragie.

Quelli che ti ho appena elencato sono i criteri in base ai quali riconoscere la psoriasi.

Come curare la patologia?

Comincio col dirti che non ci sono cure che possano garantire la scomparsa definitiva della psoriasi alle unghie, in quanto come ti ho detto, è recidiva e se non curata si cronicizza.

Il dermatologo ti prescriverà una cura in base all’estensione e all’intensità della patologia.

In particolare si possono usare delle creme da applicare direttamente sulla parte interessata soprattutto a base di sostanze dette “cheratolitici” che agiscono cioè sull’unghia indurita e ispessita.

Queste sostante hanno potere esfoliante e ammorbidente.

E’ molto efficace per esempio lo smalto a base di urea, una sostanza in grado di diminuire lo spessore dell’unghia con un trattamento che prevede un’applicazione giornaliera e deve durare alcuni mesi. In questo caso dovrai armarti di pazienza perché ci vuole tempo per vedere effettivi miglioramenti.

Secondo il Dott. Patrizio Mulas, Presidente dell’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani- ADOI, questa patologia colpisce quasi il 3% della popolazione italiana, distribuita equamente tra uomini e donne, con una media simile a quella dei paesi occidentali.

E’ più frequente nel centro Italia (Abruzzo, Molise, Lazio), mediamente al Sud e meno al Nord.

La psoriasi alle unghie precede spesso la comparsa in altre zone del corpo (busto, cuoio capelluto, arti). Ti sconsiglio di usare smalti e unghie finte che peggiorerebbero il problema.