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Se hai ritrovato sul tuo viso delle placche potrebbe trattarsi di psoriasi: ma come si manifesta e come puoi trattarla?

Di certo avere la psoriasi sul viso non è un’esperienza entusiasmante perché deturpa il volto e crea imbarazzo.

E’ bene dire fin da subito che la psoriasi non è una malattia di tipo contagioso, si presenta sotto-forma di chiazze di colore rosso coperte da squame bianche. E’ caratterizzata da una eccessiva produzione di cellule dell’epidermide. Naturalmente essendo la psoriasi una malattia di tipo infiammatorio e recidivante il “fai da te” proprio non è consigliato, occorre andare dal medico. Spesso però il ricorso al medico per psoriasi del viso arriva tardi in quanto questa forma non è facilmente individuabile a causa di caratteristiche in parte diverse come le chiazze che si presentano non ben definite.

Solitamente la psoriasi sul viso colpisce zone ben delimitate cioè sopracciglia, tra naso e labbra superiore, sulla fronte e nella incavatura del viso. Viene curata con farmaci ad uso topico e quindi corticosteroidi per combattere l’infiammazione presente sul viso, retinoidi per agevolare l’eliminazione delle scaglie e diminuire l’infiammazione. Infine, ti possono essere prescritti integratori di vitamina D che rallenta la produzione di cellule della pelle. Purtroppo però i trattamenti nella maggior parte dei casi non sono risolutivi perché si tratta di un’infiammazione che tende a ripresentarsi nel tempo.

Il medico può anche suggerirti l’uso di raggi UV, cioè lampade, per bloccare la rigenerazione di cellule della pelle e favorire la produzione di vitamina D da parte dell’organismo. Come coadiuvante può essere anche prescritto l’uso di creme idratanti che servono a mantenere la zona sempre umida.

Nel trattare le zone colpite dalla psoriasi devi stare attento a non esagerare nelle quantità soprattutto nel caso in cui i prodotti devono essere applicati in parti vicino agli occhi. E’ bene anche stare attenti a seguire tutti i consigli dati dal medico in modo costante perché il rischio è che le terapie risultino inutili se non seguite con costanza.

Se vuoi provare dei rimedi naturali ed economici è possibile usare zolfo, acido salicilico e catrame minerale, questi sono principi solitamente contenuti in saponi che possono essere acquistati in farmacia o in erboristeria, hanno effetti di sicuro meno rapidi rispetto ai farmaci ad uso topico prima descritti, ma non hanno controindicazioni. Questi rimedi risultano utili se vi è una diagnosi fatta da un medico e nella maggior parte dei casi è meglio usarli come coadiuvanti nella terapia, oppure dopo aver terminato il ciclo con cortisonici che, ti ricordo, non possono essere usati per lunghi periodi.

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