Psoriasi Sintomi

La psoriasi è una malattia della pelle, che si manifesta in modi diversi a seconda delle forme in cui si presenta.

Prevalentemente sull’epidermide compaiono arrossamenti e chiazze con desquamazioni e pelle morta.

La parte interessata è spesso rialzata rispetto a quella sana e sporadicamente può essere associata a prurito. I livelli di arrossamento e desquamazione sono diversi a seconda della gravità della malattia, che va da un livello lieve a un livello molto grave.

Il dermatologo fa un controllo visivo preliminare e per definire la stadio nel quale si trova la patologia si servirà di scale di misurazione mediche. Quella che riguarda l’intera superficie del corpo si chiama PASI (Psoriasis Area Severity Index) che tradotto in italiano significa “Indice di gravità della psoriasi per area interessata”.

Il calcolo che il dermatologo fa su questa tabella serve anche a confrontare i dati da tenere sotto controllo per seguire eventuali miglioramenti o peggioramenti rispetto a determinati parametri e livelli di gravità. Serve anche a capire l’efficacia delle cure messe in atto e la possibilità di cambiarle o potenziarle.

L’indice di calcolo PASI si basa sulla percentuale d’incidenza della psoriasi su zone corporee come: testa, braccia,tronco, gambe.

La valutazione si basa sui seguenti livelli:

  • Assente;
  • Lieve;
  • Moderato;
  • Grave;
  • Molto grave;

che vengono incrociati i sintomi più comuni della psoriasi:

  • Eritema, cioè arrossamento;
  • Infiltrazione, cioè spessore;
  • Desquamazione, cioè screpolatura della pelle.

I risultati ottenuti con un indice che può andare da zero a 72, dove zero indica l’assenza di psoriasi e 72 uno stadio molto grave, danno il quadro completo della malattia.

In base a questo quadro completo il dermatologo decide il tipo di terapia, le cure, i farmaci ed eventuali consigli sullo stile di vita da seguire riguardo all’alimentazione, all’attività fisica, all’esposizione al sole, ecc.

Come ti dicevo ci sono varie forme di psoriasi associate ad altre manifestazioni conseguenti.

Tra queste ci sono la psoriasi comune, detta “volgare“, che si manifesta con vari gradi di arrossamento a chiazze e placche rosse squamose con pelle molto secca che si screpola continuamente.

Le regioni del corpo più colpite sono di solito il cuoio capelluto fino a dietro le orecchie, le braccia in particolare i gomiti, le mani e i piedi sia sui palmi che sulle unghie, la regione lombo-sacrale e il tronco.

Se soffri di psoriasi volgare col tempo ti accorgerai che le chiazze possono allargarsi e ispessirsi con un andamento altalenante, con picchi di cronicità e periodi in cui non da particolari fastidi.

Poi c’è la psoriasi del cuoio capelluto che si manifesta con altrettante chiazze di pelle squamosa circoscritte solamente al capo.

Si ispessiscono e provocano prurito che nella maggior parte dei casi peggiora la patologia per i graffi e le escoriazioni che ci si procura.

La psoriasi al cuoio capelluto, a causa dell’ispessimento, ingloba anche la base dei capelli ma non ne provoca in alcun modo la caduta.

Ci sono poi sintomi che riguardano zone circoscritte come la psoriasi alle unghie. Ne provoca la deformazione partendo da un ispessimento e da chiazze bianche o color salmone che possono anche portare allo scollamento dell’unghia stessa. Spesso i dermatologi poco esperti sbagliano la diagnosi scambiandola per micosi ma non lo è e bisogna distinguere bene i sintomi delle due malattie.

I sintomi della psoriasi possono manifestarsi anche nelle zone dove sono presenti delle pieghe della pelle: la zona inguinale e quella genitale, la piega dei glutei, i palmi delle mani e dei piedi, che spesso provocano un urgente bisogno di grattarsi aggravando i sintomi stessi.

La psoriasi artropatica riguarda le articolazioni e spesso dalla prima manifestazione sulla pelle si passa all’indolenzimento, in media dal 20% al 30% dei casi di coloro che soffrono di psoriasi dell’epidermide.

La psoriasi artropatica chiamata anche artrite psoriasica si manifesta con indolenzimenti specialmente al risveglio, gonfiore soprattutto alle dita di mani e piedi, rigidità che può attenuarsi con il passare delle ore. Il dolore può essere avvertito alle mandibole con difficoltà di masticazione, alla zona sacrale, alle ginocchia e alle caviglie, all’inguine e alle spalle.

Questa infiammazione è associata ad un’estrema stanchezza da cui noterai che non riesci a riprenderti neppure dopo un adeguato periodo di riposo.

Questo stato di cose può durare per lunghi periodi, in modo altalenante, per poi scomparire e tornare  lassi di tempo alterni.

Il continuo stato d’infiammazione delle articolazioni deve essere tenuto sotto controllo perché non degeneri e ti porti a patologie più serie o all’usura delle stesse articolazioni.

La psoriasi guttata riguarda i bambini in fase pediatrica e preadolescenziale ed è abbastanza rara.

Si manifesta inizialmente con un’infezione alla gola provocata dal batterio dello streptococco. In seguito compaiono chiazze rosse e lesioni della pelle rossastre che hanno un aspetto screpolato a scaglie e provocano prurito che inevitabilmente peggiora le lesioni.

Le macchie hanno un diametro inferiore a 2 cm, possono comparire su tronco e arti e hanno durata molto variabile.

La psoriasi eritrodermica è una delle forme di gravi in cui può evolversi la psoriasi perché vuol dire che copre tutto il corpo. Se la psoriasi diventa generalizzata è molto invalidante in quanto il corpo è soggetto a un’infiammazione aggressiva, prurito e desquamazione spesso unita all’ispessimento della pelle e a prurito che peggiora il quadro. La psoriasi eritrodermica può portare a infezioni da stafilococco, da funghi, da candida specie nelle zone in cui ci sono le pieghe della pelle ed è stimolata la sudorazione.

Spesso questo stato di cose determina il ricovero in ospedale per una terapia massiccia che contrasti l’infiammazione e l’eventuale infezione.

Un ‘altra forma grave di psoriasi è quella a pustole dove compaiono dei brufoli simili a quelli dell’acne giovanile, pruriginosi e pieni di liquido giallastro che provocano prurito. Non è pericolosa ma è estremamente penalizzante a livello estetico.

Per tale motivo è bene intervenire con l’applicazione di creme adatte consigliate da un dermatologo esperto che possa riconoscerla.

Le varie forme di psoriasi si possono presentare anche contemporaneamente sullo stesso paziente.

Come hai potuto notare la psoriasi ha sintomi che spesso possono essere confusi con altre patologie e di conseguenza potresti rischiare di intraprendere una cura sbagliata.

Per questo motivo accertati sempre della preparazione del tuo dermatologo e prendi in considerazione anche la possibilità che scambi la psoriasi per altre malattie.

Ti riporto alcuni esempi per suggerirti possibili errori in cui si può incorrere.

La psoriasi alle unghie è spesso confusa con la micosi, che invece è provocata da funghi e i piedi, in particolare, emettono cattivo odore.

La psoriasi artropatica può essere presa per artrite, con la quale ha sicuramente dei sintomi in comune ma ha cause diverse e altri sintomi, come dimagrimento e cisti ossee, che nella psoriasi non si manifestano.

La psoriasi guttata, proprio per il fatto che si manifesta inizialmente con un’infezione alla gola, può essere considerata un semplice mal di gola e curato con normali antibiotici, quando invece c’è anche insita l’infiammazione e la conseguente presenza di chiazze sulla pelle.

In generale i sintomi della psoriasi come il rossore possono portare a diagnosticare l’eczema, che invece è estremamente pruriginoso e porta la pelle ad assumere un colorito bruno.