psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle che si manifesta con eruzioni cutanee che possono colpire varie parti del corpo. E’ una patologia che presenta ricadute fino a diventare cronica, quindi per le moderne conoscenze mediche non esiste una cura che possa eliminarla definitivamente.
Non è una malattia infettiva e generalmente colpisce soggetti dai 20 ai 30 anni ma non è escluso che possa colpire anche neonati e anziani. In ogni caso il 75% di chi la contrae è sotto i 40 anni.

Il fatto che sia recidiva significa che può iniziare a manifestarsi in modo lieve e mantenersi nello stesso stato anche per anni, per poi avere picchi di aggravamento e tornare allo stesso stato iniziale. Sappi quindi che queste malattia ha alti e bassi che non sono prevedibili e spesso dipendono dallo stato psicologico del paziente o da traumi legati ad incidenti dai quali scaturisce la patologia.

Ci sono diversi tipi di psoriasi ciascuna delle quali ha un nome preciso per distinguersi dalle altre forme.

Ti spiegherò quindi come si manifesta, in che zone del corpo, quali problemi comporta e come è possibile limitare i disagi che provoca quando si presenta in modo evidente e in zone più visibili del corpo.

Ti faccio notare che la psoriasi non coinvolge soltanto la pelle ma può anche riguardare le articolazioni, che si indolenziscono e richiedono ulteriori cure antinfiammatorie.

Ti chiederai quindi, come mai si contrae la psoriasi?

La psoriasi è conseguente a uno stato psicologico che si manifesta in seguito a un forte stress o a eventi molto spiacevoli, come la perdita di una persona cara.

Quindi si potrebbe in qualche modo avvicinare a una manifestazione psicosomatica di un disagio pesante che all’esterno si manifesta con rossori, pelle secca e squamosa, a volte prurito, gonfiore e dolore delle zone interessate.

Può anche succedere che la psoriasi insorga dopo un trauma per un incidente, un intervento chirurgico o una ferita.

Ma cominciamo a parlare della psoriasi tradizione che in gergo è detta “psoriasi volgare“. Si manifesta a chiazze squamose con pelle molto secca e leggermente rialzata rispetto al normale. Può anche manifestarsi come un eritema, quindi con pelle arrossata e calda. Sia le chiazze squamose che l’eritema quasi mai provocano prurito.

La pelle secca e l’arrossamento possono colpire varie zone del corpo. Di solito si vedono i primi segni a partire dagli arti e in particolare su gomiti, ginocchia e cuoio capelluto e la zona lombo-sacrale.

La psoriasi in queste zone può manifestarsi in piccole aree più o meno ovali di pochi centimetri fino a coinvolgere un’area molto più vasta, che per esempio può anche interessare tutto l’addome, l’intera schiena o anche tutta la superficie corporea.

Difficilmente però si manifesta sul viso.

Per quanto riguarda il cuoio capelluto la psoriasi si presenta con chiazze che hanno una certa quantità di pelle secca, sempre rialzata rispetto al normale che crea uno strato dove avvolge anche la base del capello, ma senza danneggiarlo.

Anche in questo caso l’area interessata può essere di pochi centimetri o  coinvolgere tutta la testa. In questi casi potresti avere prurito e di conseguenza provocarti delle piccole abrasioni o ferite mentre ti gratti.

Per quello che riguarda i neonati o i bambini c’è una forma di psoriasi che si chiama “guttata” e prima che sia visibile si preannuncia con una infiammazione della gola, detta “angina streptococcica” che non va sottovalutata perché è infettiva e ha manifestazioni molto aggressive per il bambino.

C’è poi quella che si chiama psoriasi palmo-plantare quindi su mani e piedi.

Noterai che si manifesta soprattutto con l’ispessimento delle unghie, con chiazze gialle o color salmone, e la superficie delle unghie diventa ruvida come se fosse stata raschiata oppure alternare avvallamenti e cupolette. Le unghie ne possono risentire al punto da essere deformate e in questa forma di psoriasi le mano (o i piedi) sono doloranti fino ai polpastrelli, per cui si ha difficoltà a tenere gli oggetti in mano.

Vedere le unghie che assumono una forma innaturale ti potrebbe disagio nei rapporti con gli altri che affrontato con consapevolezza. Penserai anche di camuffare e risolvere il problema con smalti o unghie finte.

Ti consiglio di non mettere in pratica l’idea perché le sostanze chimiche contenute negli smalti e anche le colle e i gel che servono ad applicare le unghie finte, peggioreranno il problema. In realtà con queste sostanze impediresti all’unghia, già compromessa dalla superficie squamosa e secca, la naturale traspirazione dei tessuti cutanei.

Una forma grave di psoriasi è quella pustolosa anche se estremamente rara. Si manifesta con un arrossamento forte e delle pustole che si trovano soprattutto sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi. Ma può anche estendersi a tutto il corpo con eritemi, pelle squamosa e secca, infiammazione generalizzata: quella che ti ho appena descritto è una forma di aggravamento delle varie forme di psoriasi.

Oltretutto potresti essere colpito da febbre, prurito, e formicolio nelle zone interessate. A volte è necessario il ricovero in ospedale per le possibili complicanze.

Come ti dicevo inizialmente la psoriasi può interessare anche le articolazioni, portando un indolenzimento generalizzato. Si tratta di un segno di cronicizzazione della malattia, anche dopo molti anni dalla prima comparsa. L’indolenzimento delle articolazioni riguarda circa il 20-30% del totale della popolazione colpita da psoriasi.

Questa forma di psoriasi può portare ad avere problemi con la masticazione, dolori alle mani e ai piedi e un diffuso gonfiore alle dita, specie al risveglio.

Alcune volte avviene il contrario: prima si presentano i dolori articolari e poi si manifesta la psoriasi. In entrambi i casi si potrebbe arrivare ad accusare la cosiddetta artrite psoriasica che provoca rigidità al risveglio, difficoltà nei movimenti, in particolare delle mani. La rigidità si attenua con il passare delle ore.

Secondo uno studio americano sono colpiti da psoriasi 6 soggetti su 10.000 ogni anno fino a raggiungere un picco massimo del 4,8%.

In Italia secondo l’ Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani c’è una media del 2.9% sulla totalità della popolazione. La psoriasi è distribuita in percentuale dal 2,3% al 3,1% nella popolazione, una media che in realtà rispecchia quella dei paesi industrializzati occidentali, per lo più europei.
Tradotte in numeri queste percentuali indicano che in Italia ci sono circa 2 milioni e mezzo di persone che nella vita hanno sofferto o soffrono di psoriasi, nelle varie forme sopra elencate.

Le zone cutanee più colpite sono i gomiti, le ginocchia e il cuoio capelluto, includendo anche la zona dietro le orecchie.

Posso darti alcuni consigli su come arginare la psoriasi e gli attacchi di psoriasi acuta che si verificano nelle fasi aggressive di questa patologia. Devi evitare per quanto possibile situazioni emotive stressanti, non fare uso di saponi e profumi aggressivi che contengo alcool o che sono irritanti per la pelle. Per quanto riguarda invece la psoriasi guttata, quella che colpisce i bambini in età pediatrica, è bene evitare che siano esposti a mal di gola, faringiti e laringiti che potrebbero peggiorarla.

Per l’abbigliamento è preferibile che indossi indumenti in materiali naturali come cotone, seta ed evitare però quelli di lana a contatto diretto con la pelle e in materiale sintetico perché irritano molto, specie durante la stagione estiva.

Ti consiglio anche di bere molta acqua, almeno due litri al giorno e di non esporti nelle ore di punta al sole; anzi è bene che usi creme protettive non irritanti e che ti esponi nelle ore meno calde. Anche l’alimentazione può portarti benefici mangiando le verdure con sapore tendenzialmente amaro (per esempio cicoria, radicchio, zucca amara) e preferire il pesce evitando carne, insaccati, e i derivati del latte che tendono ad aumentare leggermente la temperatura corporea.

Per il resto affidati ad un bravo dermatologo che sappia consigliarti sulle cure da seguire in base allo stadio in cui si presenta la psoriasi e all’estensione che ha sul corpo. Ti guiderà verso i dovuti controlli medici, e potrai alleviare il fastidio con pomate, smalti a base di urea per le unghie e unguenti contro arrossamento e desquamazione. Ti segnalo infine il sito internazionale dedicato alla psoriasi, ovvero Psoriasis International.