Psoriasi Cause

Quali sono le cause della psoriasi?

Intanto cominciamo con il dire che la psoriasi è una patologia dermatologica autoimmune che può essere causata da molti problemi: emotivi, fisici, o una combinazione di entrambi. La psoriasi si manifesta con una tipologia di pelle secca, ruvida ed arrossamenti nelle aree colpite. Le sottocategorie della psoriasi sono:

  • Psoriasi pustolosa: si manifesta con piccole squamette bianche sulla pelle, circondate da rossore più o meno evidente;
  • Psoriasi eritrodermica: in questo caso, ci sono parecchie zone arrossate della pelle, accompagnate solitamente da forte prurito e in alcuni casi, dolore;
  • Psoriasi inversa: si presenta con pelle ruvida e secca, specie negli incavi di braccia e gambe;
  • Psoriasi a placche: è caratterizzata da macchioline rosse sulla pelle, che si propagano in tutto il corpo.

Passiamo ora alle cause vere e proprie della psoriasi. 

● Cause a carico del sistema immunitario: molte volte questa patologia è causata da un cattivo funzionamento delle ghiandole endocrine che, specie se sotto stress, non riescono a lavorare in maniera efficace. La causa della psoriasi, secondo questa teoria, è legata specificamente ad un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti T o T cellule.

Normalmente, le cellule T viaggiano in tutto il corpo per individuare e combattere le sostanze nocive estranee, come virus o batteri. Se hai una condizione di psoriasi, potrebbe accadere che le cellule T attacchino le cellule sane per errore, credendo di guarire una ferita o combattere un’infezione in corso.

Questo processo porta alla dilatazione dei vasi sanguigni nella pelle e un aumento conseguente dei globuli bianchi. In questo modo, si incrementa la produzione di cellule T. Conseguentemente, le nuove cellule cutanee emergono al livello superiore troppo rapidamente e nello stesso tempo le cellule morte si accumulano in chiazze spesse sulla superficie della pelle, manifestandosi come psoriasi. Non sembra invece accertata l’ipotesi che la psoriasi abbia una causa ereditaria.

● Stress emotivo: sicuramente lo stress emotivo e psicologico gioca a sfavore della formazione o comunque del peggioramento della psoriasi. Numerose ricerche hanno infatti appurato che lo stress emotivo cronico può compromettere il sistema immunitario in un individuo altrimenti sano. Si è sviluppato un ramo scientifico, chiamato propriamente psiconeuroimmunologia, che si dedica al rapporto tra stress e psoriasi.

Gli studi di settore hanno dimostrato che la pelle ruvida, le squame e i classici rossori che caratterizzano la psoriasi, sarebbero l’effetto di una sovra stimolazione del sistema nervoso. Le ghiandole iper eccitate secernono più ormoni e liquidi, che causano appunto le manifestazioni di questa fastidiosa patologia dermatologica.

L’unica raccomandazione in questo caso è cercare di rilassarsi e riequilibrare il proprio sistema psicologico, in modo da migliorare notevolmente anche l’aspetto della pelle. Se la causa è lo stress, combattere la psoriasi è relativamente semplice, e ne gioverà anche tutto l’intero organismo, che ritroverà benessere e forma.

Fattori fisiologici ed ambientali: stai attento a condizioni particolari che potrebbero far insorgere o peggiorare la psoriasi. Queste riguardano principalmente l’eccessiva esposizione ai raggi solari, peggio ancora se senza creme con filtro solare, il clima molto secco o alcune infezioni banali trascurate. In particolare, tieni presente che ogni tipo di infezione stimola il sistema immunitario a lavorare di più e più velocemente.

E’ stato ipotizzato che anche le infezioni di lieve entità, come un banale mal di gola, potrebbero portare il sistema immunitario a lavorare troppo e male. Se esso viene oberato di lavoro, la produzione delle cellule T potrebbe non funzionare correttamente e provocare la psoriasi pustolosa. Tuttavia, anche molte altre tipologie di infezioni sarebbero in grado di innescare questa reazione, quindi è importante trattarle il più presto possibile e con i dovuti metodi.

● Lesioni della pelle: la psoriasi può essere provocata da tagli della pelle e infezioni dermatologiche non curate al meglio e tempestivamente. Ricorda che, ogni volta che la tua pelle si taglia o si ustiona, devi medicarla con i giusti procedimenti, disinfettandola e proteggendola con bende, cerotti e garze. Una ferita trascurata può essere infatti potenzialmente pericolosa.

Anche in questo caso, entrano in gioco le cellule T: ogni volta che la pelle viene lesa, il sistema immunitario produce una quantità maggiore di cellule T, che si attivano immediatamente per uccidere eventuali infezioni. Nello stesso tempo, i globuli bianchi aumentano di numero per riparare i danni della pelle e dei tessuti sottostanti.

Non sottovalutare mai alcun tipo di lesione: un taglio o una ferita non trattata può impedire al sistema immunitario di lavorare correttamente e contribuisce ad innescare le cellule T malfunzionanti, causa diretta della psoriasi.

● Alcune tipologie di farmaci: certe classi di farmaci possono essere associate alla formazione della psoriasi, specie quella pustolosa. Ad esempio, l’utilizzo di alcuni steroidi sistemici sono stati collegati alla psoriasi pustolosa, in quanto dopo la loro sospensione le manifestazioni cutanee andavano a scomparire progressivamente.

Anche gli antidolorifici impiegati per le calcolosi renali sono stati spesso associati alla comparsa della psoriasi, agendo da vero e proprio fattore scatenante. Nello specifico, le sostanze più dannose sono state individuate nello iodio, nel litio, nella penicillina e nel calcipotriolo.

Se stai assumendo uno o più di questi farmaci o rimedi omeopatici che includano i componenti sopra citati nella loro formulazione, contatta il medico se noti segni di psoriasi, come desquamazione, rossore, pustole e piccole ferite, specie se associate a prurito e dolore di lieve o media intensità. In questi casi, quando si sospende il farmaco, scompare anche la psoriasi.

● La gravidanza: si è scoperto in tempi abbastanza recenti che la gestazione potrebbe essere accompagnata da psoriasi. Durante la gravidanza, il corpo di una donna deve attraversare molti cambiamenti complessi e difficili, che comportano modificazioni sia fisiche che psicologiche.

Contemporaneamente, anche gli ormoni ed altre sostanze chimiche si alterano rapidamente. Senza contare il fatto più importante: un nuovo organismo vivente inizia cresce nella madre!. Di certo l’organismo non percepisce il bambino come una forma di vita invasiva, ma tutti questi cambiamenti potrebbero scombussolare il sistema immunitario e portare dei malfunzionamenti, come appunto la psoriasi.

● La luce del sole: i raggi del sole sono causa di diverse problematiche dermatologiche anche gravi come i tumori. Tutto ciò può essere evitato proteggendo la pelle con adeguate creme con filtro solare elevato. L’irraggiamento della luce solare può attivate le cellule T a cambiare, anche se in modo non canceroso.

Esse cercano un obiettivo da attaccare, in genere la pelle. Proteggiti sempre con una crema solare, specie se sei incline ad avere pelle secca e fragile. In questo modo diminuirai le possibilità di andare incontro alla psoriasi.